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Guida per l'acquirente straniero
L'acquisto di un immobile in Portogallo da parte di un non residente segue una procedura ben definita. Questa guida riassume le fasi principali, ma non sostituisce una consulenza legale o fiscale personalizzata.
Residenza e codice fiscale
Il primo passo concreto è ottenere il numero di identificazione fiscale (NIF) portoghese, necessario per aprire un conto corrente, stipulare contratti e pagare le imposte in Portogallo. A seconda della propria nazionalità e dei propri obiettivi, potrebbe anche essere opportuno valutare le opzioni di residenza disponibili: consigliamo di rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione per capire quale sia la soluzione più adatta al proprio caso.
Processo di acquisto
Una volta scelto l’immobile, la procedura segue normalmente queste fasi: due diligence sull’immobile (certificato di iscrizione al catasto e libretto catastale), firma del contratto preliminare di compravendita (CPCV) con versamento di una caparra, e infine l'atto pubblico davanti al notaio, seguito dalla registrazione definitiva della proprietà a suo nome.
Tempi e costi
Il tempo che intercorre tra il CPCV e l'atto di compravendita varia — di solito da alcune settimane a pochi mesi, a seconda soprattutto del finanziamento. Oltre al prezzo di acquisto, occorre tenere conto di imposte e tasse (come l’IMT e l’imposta di bollo, oltre ad altri costi di registrazione e notarili): il vostro avvocato o commercialista in Portogallo potrà calcolare l’importo esatto nel vostro caso specifico.
La presente guida ha carattere informativo e generale e non sostituisce una consulenza legale, fiscale o finanziaria personalizzata. Raccomandiamo sempre di consultare un avvocato o un commercialista abilitato in Portogallo prima di procedere con qualsiasi decisione.